Regio Sommergibile ANFITRITE

Classe "600" Serie Sirena - Tipo Bernardis

Guerra di Spagna

Allo scoppio del II WW , tra giugno 1940 e marzo 1941 fù impegnato in missioni di agguato e di pattugliamento nel Canale d'Otranto , Gaudo e Derna.
Il 30 giugno 1940 fù attaccato da un aereo tipo Sunderland , e per le avarie subite dovette interrompere la missione.
Nei mesi di luglio, agosto e ottobre in agguato a sud di Creta.
Alle 0800 del 6 marzo 1941, mentre di trovava a Sud Est di Capo Siderno (Isola di Caso, Egeo) venne attaccato da cc.tt. di scorta ad un convoglio, costretto ad emergere per le avarie subite, con l'intenzione di attaccare con le artiglierie , fù subito colpito alla torretta perdendo 3 uomini .Onore a Loro
Iniziate le operazioni di auto affondamento , i superstiti furono recuperati dal Ct Greyhound.

Caratteristiche Tecniche

Cantiere: C.R.D.A. - Monfalcone
Impostato: 11-07-1931
Varato:03-08-1933
Consegnato: 18-02-1934
Affondato: 06-03-1941
Radiato: 18-10-1946

Dislocamento
Sup. 678,95 t.
Imm. 842,20

Dimensioni
Lungh. 60,18 m.
Largh. Max 6,45 m.

Motori:
2 motori diesel TOSI + 2 motori elettrici Marelli
1 batteria di accumulatori al piombo composta da 104 elementi.

Potenza complessiva:
motori a scoppio 1350 hp.
Motori elettrici 800 hp.

Velocità max in superficie: 14 knt.
Velocità max in immersione: 8 knt

Autonomia in superficie:
2200 nm. a 14 knt.
5000 nm. a 8 knt.

Autonomia in immersione:
8 nm. a 8 knt.
72 nm a 4 knt.

Armamento:
4 tubi lanciasiluri AV da 533 mm.
2 tubi lanciasiluri AD da 533 mm.
6 siluri da 533 mm.
1 cannone da 100/47 mm.
2 mitragliere singole da 13, 2 mm.
144 proiettili per il cannone

Equipaggio:
4 ufficiali, 32 tra sottufficiali e marinai

Profondità di collaudo:80 m.

Coefficiente di sicurezza relativo alla sollecitazione massima riferito al limite di elasticità del materiale: 3

Fonti:"Sommergibili italiani" di A.Turrini e O.Miozzi - USMM

 

 

 

Su gentilissima concessione di ANDREA PANTILE

Descriviamo un'altra pagina di Storia conoscendo il NONNO

Tardi Edmondo

Mio nonno nacque nel 1917 e all'eta' di 19 anni nel 1937 ha iniziato a svolgere il servizio di leva che ai tempi durava 18 mesi...assegnato in marina come sommergibilista,ebbe la chiamata alle armi nel dicembre del '38. Con la classifica di allievo fuochista saldatore autogenista,venne imbarcato sul R.S.M. Smeraldo su cui rimase dal '38 al '40 partecipo' a numerose missioni con stazionamento al "Comando Marina di Tobruk" dopodiche' fu trasferito e imbarcato sul somm. Anfitrite.Da quersto momento inizia l'avventura infatti nel gennaio del '41 nessuno sapeva che quel somm. non sarebbe mai arrivato alla primavera!Pensate l'ultima missione assegnata all'equipaggio dell'Anfitrite era un servizio di pattugliamento a est dell'isola di Creta dopo segnalazione di possibile presenza e passaggio di un convoglio misto di grandi dimensioni formato da numerose navi mercantili inglesi scortate da diversi destroyer.Raggiumta la zona prestabilita l'obbiettivo fu individuato e con una lenta manovra di avvicinamento portatisi a quota periscopio notarono la lunga fila di navi di navi battenti bandiera inglese.I mercantili erano tutti in fila, lateralmete vi erano sei destroyer! Da quel momento inizia la lunga attesa per cogliere l'attimo giusto.Calate le tenebre con un silenzio irreale il sommergibile sputo' fuori da una delle 6 bocche infernali il suo primo siluro e inizio' l'inferno di in un attimo 3 dei 6 destroyer diventarono,avvolti dalle fiamme,palle di fuoco!! ma l'entusiamo duro poco quelli rimasti non si lasciarono sorprendere e iniziarono la lunga caccia al nemico.L'Anfitrite si porto' con immersione rapida ad una notevole profondità ma questo non bastò a salvarlo,iniziò infatti una lunga serie di attacchi con bombe di profondita' inizialmente lontane ma via via sempre più vicine fino a che alcune di queste colpirono in pieno il battello.Nell'impatto morirono diversi marinai.Il somm.aveva subito danni irreversibili e i militari sopravissuti tra cui mio nonno furono costretti ad abbandonare il battello,mediante la "CAMPANA" una alla volta tentarono di portarsi in superficie ma ad attenderli furono i colpi di mitra sparati dai militari inglesi.Anche mio nonno fu colpito ad una gamba fortunatamente in maniera non grave,nonostante cio' rimase in acqua fino all'alba del giorno dopo per poi essere recuperato con altri 6 sopravissuti.Fatto prigioniero dagli inglesi fu deportato in africa dove fini' la guerra in un campo di prigionia dal 6-3-41 al 1-4-46

(NB dichiarati i morti furono 7 ma in realta' quello fu solo il numero dei sopravissuti e come ha raccontato mio nonno La maggior parte peri' non durante l'affondamento ma a causa delle pallottole dei mitra )

Le esatte coordinate relative al punto dell'affondamento il battello si trova a est dell'isola di Creta:
lat 34-55 N long 26-43 E.

****CAMPANA*****

momenti del salvataggio :"la risalita in superficie avvenne un marinaio alla volta".Proprio per questo gli inglesi ebbero tutto il tempo per individuare il punto in cui sarebbero emersi credo inoltre che la "campana d'emergenza" citata da mio nonno fosse una campana pneumatica cioe' una specie di cassone in cui poteva perendere posto in caso di emergenza un marinaio soltanto per volta con questa avveniva la risalita e una volta raggiunta la superficie questa poteva essere richiamata per una nuova risalita.... So che la spiegazione non e' molto precisa ma questo e' quello che mi e' stato raccontato.

Poi ho scoperto in un libro il nome del convoglio AS16 e benche' alcune informaz. sono un po' diverse da quelle raccontatemi possono comunque aiutare a comprendere come andarono i fatti infatti viene pure riportato il tentativo fallito di recupero da parte di alcuni membri dell'equipaggio del Greyhound di documenti posseduti a bordo dell'Anfitrite.
questo e' invece il testo del telegramma che fu ricevuto a londra relativo all'affondamento:

TELEGRAM RECEIVED FROM LONDON DATED MARCH 9th, 1941.

His Majesty's Destroyer "Greyhound" sank Italian
submarine "Anfitrite" forty miles south of Creta on
March 6th and took thirty-nine prisoners.

CURIOSITA'

Il nonno parti per fare il servizio di leva non tornando piu' a casa fu dato per disperso in combattimento.A Finale Ligure,dove abitava,fu fatto il suo funerale con una bara vuota che fu sepolta..sulla croce

Tardi Edmondo 1917-1941
disperso

Ma dopo 5 anni come un fantasma si e' ripresentato vivo e vegeto agli occhi di sua madre!!!

DOCUMENTI

Tardi.jpg
Tardi1.jpg
Tardi2.jpg
Tardi3.jpg

Immagini che si riferiscono al periodo in cui pattugliava a largo delle coste di Tobruk(12-4-39)
con il
R.S.M Smeraldo

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Onorificenze

 

 

Alfredo Sebastianutti

 
 
 

 

Sommergibili II° Guerra Mondiale

Grupsom - Sommergibili Mediterranei